REPARTO FINITURE

Smalti e vernici speciali

Legno, metallo e superfici tecniche richiedono finiture pensate per il supporto e per l’uso reale.

Al banco confrontiamo destinazione, preparazione ed effetto finale prima di restringere la scelta.

Immagine da inserire: reparto reale con smalti e vernici, confezioni ordinate e addetto al banco; marchi di terzi non in primo piano.

La finitura parte dalla superficie.

Lo stesso aspetto può richiedere prodotti diversi quando cambiano materiale, esposizione e condizioni del fondo.

Smalti per legno e metallo

Per scegliere uno smalto servono informazioni sul materiale, sul trattamento esistente e sull’ambiente interno o esterno. Fondo, compatibilità e finitura vanno considerati insieme.

Vernici per esigenze particolari

Nella gamma possono rientrare prodotti per usi specifici, come effetto lavagna o cicli con caratteristiche tecniche dedicate. Disponibilità e destinazione devono essere verificate sulla singola referenza.

Cinque domande prima del prodotto.

Portare il contesto del lavoro rende il confronto più preciso.

01

Supporto

Indica se devi trattare legno, metallo, muratura o un’altra superficie.

02

Ambiente

Specifica se l’applicazione è interna o esterna e quali condizioni affronta.

03

Fondo esistente

Segnala vecchie vernici, ruggine, distacchi o trattamenti già presenti.

04

Aspetto finale

Descrivi colore, copertura e grado di finitura desiderato.

05

Applicazione

Comunica strumenti disponibili ed esperienza, seguendo poi le istruzioni del prodotto.

FINITURE DA CONFRONTARE

Tre famiglie, usi diversi.

Smalti

Finiture coprenti da valutare in base al supporto e alla destinazione.

Vernici speciali

Prodotti con caratteristiche specifiche, da scegliere solo dopo aver verificato l’impiego dichiarato.

Cicli protettivi

Fondo, prodotto e finitura lavorano come un ciclo; saltare la preparazione può cambiare il risultato.

Le caratteristiche tecniche e la disponibilità vengono confermate sulla documentazione della referenza scelta.

Immagine da inserire: dettaglio reale di campioni di finitura su legno o metallo, fotografati al banco e senza ambientazioni simulate.

Un prodotto tecnico va letto, non intuito.

Etichetta e scheda tecnica indicano supporti, preparazione, resa e condizioni d’uso. Per dubbi sul ciclo, usa il servizio di consulenza e assistenza.

Cosa portare al banco.

Anche pochi elementi concreti aiutano a evitare confronti generici.

BANCO COLORE 1958

Il confronto tecnico resta una conversazione concreta.

Dal 1958 Colorificio Nuovo affianca l’assortimento con domande sul lavoro reale. Quando una referenza non è presente, viene verificata la possibilità di reperirla.

Completa la preparazione.

Per cicli dedicati a legno, metallo, auto e industria consulta il reparto specifico.

Per pennelli, rulli, solventi e materiali di preparazione consulta Accessori.

Domande frequenti.

La scelta dipende dal materiale, dal fondo esistente, dall’ambiente e dall’effetto finale. Porta foto e informazioni sul trattamento precedente per confrontare prodotti compatibili.
No. Ogni prodotto ha supporti e condizioni d’uso dichiarati. Prima dell’acquisto occorre verificare la documentazione tecnica e la preparazione richiesta.
Dipende dal supporto, dal suo stato e dal ciclo previsto. Non è corretto stabilirlo senza conoscere la superficie e il prodotto finale.
Porta un campione o un codice. Al banco verifichiamo se la tinta è realizzabile sul prodotto adatto al lavoro descritto.

Porta il supporto dentro la scelta.

Una foto, il materiale e l’effetto cercato sono il punto di partenza per confrontare smalti e vernici con maggiore consapevolezza.