SERVIZIO COLORE

Tinte al campione e sistema tintometrico

Quando hai un colore da ritrovare, il punto di partenza non è una scelta a occhio. Porta al banco un campione, un codice o il riferimento che hai conservato.

Il sistema tintometrico e la lettura computerizzata aiutano a interpretare la tonalità. Il confronto al banco serve a capire come quel colore dovrà essere usato.

Immagine da inserire: addetto reale al sistema tintometrico, ambiente del negozio riconoscibile e persona ritratta con consenso.

Quando il colore parte da ciò che hai già.

Una parete esistente, un frammento verniciato, una confezione conservata o un codice possono offrire informazioni utili. Il riferimento viene letto e confrontato, poi messo in relazione con il supporto e con la finitura desiderata.

IL COLORE NON VIVE DA SOLO

Fondo, finitura, luce e modalità di applicazione contribuiscono al risultato visibile. Una fotografia aiuta a spiegare il contesto, ma non è l’unico riferimento per definire una tinta.

Dal riferimento alla tinta.

Il servizio funziona meglio quando il colore e il lavoro vengono valutati insieme.

01

Porta il riferimento

Se puoi, porta un campione fisico uniforme e pulito. Aggiungi eventuali codici, etichette o indicazioni della preparazione precedente.

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Descrivi l’uso

Indica se il lavoro è interno o esterno, quale superficie devi trattare e che aspetto finale stai cercando.

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Confronta colore e prodotto

La tonalità viene valutata con il sistema tintometrico e collegata al tipo di prodotto destinato a quella superficie.

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Verifica sul supporto

Prima di estendere il lavoro, è prudente controllare il risultato su una porzione rappresentativa e seguire le indicazioni del prodotto.

Cosa portare al banco.

Non serve arrivare con tutte le risposte. Questi elementi rendono il confronto più concreto.

Immagine da inserire: dettaglio reale della lettura o della preparazione del colore, mani e strumenti al banco.

Il colore cambia con il contesto.

La stessa tonalità può apparire diversa su fondi, texture e finiture differenti, oppure con luce naturale e artificiale. Per questo la scelta parte dalla destinazione d’uso e non soltanto dalla cartella colore.

BANCO COLORE 1958

Tecnologia al servizio di un confronto reale.

Colorificio Nuovo è un’attività familiare dal 1958. La lettura del colore offre un dato tecnico; il confronto al banco aggiunge le domande sul supporto, sull’ambiente e sul risultato atteso.

Domande frequenti.

È il modo più utile per iniziare. Porta un riferimento fisico con una zona di colore uniforme e non deteriorata. Al banco verifichiamo se è leggibile.
Una foto aiuta a mostrare l’ambiente, ma luce, fotocamera e schermo possono modificarlo. Quando possibile, affiancala a un campione, a un codice o a un’etichetta.
Non è corretto promettere un’identità assoluta. Il risultato visibile dipende anche dal supporto, dalla preparazione, dalla finitura, dall’applicazione e dalla luce.
Conserva e riporta ogni riferimento disponibile, come codice, etichetta o dati della preparazione. Al banco verifichiamo se le informazioni sono sufficienti.

Hai già un colore da cui partire?

Porta il riferimento e le informazioni che hai sul supporto. Verificheremo cosa è leggibile e come impostare il confronto.